Il tema: i termini
Che cosa vogliono dire, in breve. Come il sito li calcola sta nel metodo.
Lo zodiaco e le case
Segno
Una delle dodici parti uguali, di 30° ciascuna, in cui si divide l'eclittica, il cammino apparente del Sole nel cielo. Dove cominci il primo, l'Ariete, dipende dallo zodiaco.
Zodiaco tropicale e siderale
Due convenzioni su dove cominci l'Ariete. Il tropicale, dell'astrologia occidentale, lo fa cominciare all'equinozio di primavera; il siderale, dell'astrologia indiana, lo àncora alle stelle fisse. Lo scarto fra i due è l'ayanamsa, oggi quasi un segno. → Lo zodiaco
Effemeridi
Le tavole, oggi i programmi, che danno la posizione dei corpi celesti in un istante. Sono la parte astronomica del tema: tutto il resto è convenzione. → Le effemeridi
Ascendente
Il punto dell'eclittica che sorge all'orizzonte orientale nell'istante e nel luogo dati. Cambia di un grado ogni quattro minuti circa, e senza l'ora di nascita non si calcola. Il punto opposto è il Discendente. → Quando l'ora non si sa
Medio Cielo
Il punto dell'eclittica che culmina, cioè attraversa il meridiano del luogo. Non coincide con lo zenit, il punto sopra la testa. Il punto opposto è il Fondo Cielo.
Casa
Una delle dodici parti in cui si divide il cielo di un luogo, a partire dall'orizzonte. I segni dipendono dalla posizione dei corpi nello zodiaco, le case dalla rotazione della Terra: per questo senza l'ora di nascita le case non ci sono.
Cuspide
Il punto in cui comincia una casa. Nella maggior parte dei sistemi la cuspide della prima è l'Ascendente e quella della decima il Medio Cielo.
Sistema di case
La formula che divide il cielo in dodici case. Ne esistono molte, e danno cuspidi diverse: lo stesso pianeta può stare in decima con un sistema e in nona con un altro. Il sito ne offre nove, Placido il predefinito. → I sistemi di case
Gli aspetti
Aspetto
Una distanza angolare fra due punti dello zodiaco, considerata quando cade vicino a certi angoli: 0° la congiunzione, 60° il sestile, 90° il quadrato, 120° il trigono, 180° l'opposizione, più gli aspetti minori. → Gli aspetti
Orbita
La tolleranza entro cui un aspetto vale ancora: un quadrato con un'orbita di 8° vale da 82° a 98°. Le orbite non si deducono da niente, si scelgono, e ogni scuola ha le sue; il sito usa tavole con un autore. → Le tavole
Aspetti maggiori e minori
I maggiori sono i cinque di Tolomeo: congiunzione, sestile, quadrato, trigono e opposizione. I minori sono quelli aggiunti più tardi: semisestile, quinconce, semiquadrato, sesquiquadrato, quintile e biquintile.
Applicativo e separativo
Un aspetto è applicativo quando la distanza dall'angolo esatto si sta stringendo, separativo quando si sta aprendo. Dipende dal moto di entrambi i corpi, non solo del più veloce.
I punti e i corpi minori
Parte di Fortuna
Un punto calcolato: l'Ascendente più la distanza fra Sole e Luna. Nella tradizione la formula si inverte nei temi notturni, e non tutti i programmi lo fanno, così che la stessa nascita può dare due Parti di Fortuna in segni diversi. → La formula
Tema diurno e notturno
Un tema è diurno se il Sole sta sopra l'orizzonte, notturno se sta sotto. La tradizione lo chiama anche setta, e da lì dipendono la Parte di Fortuna e alcune dignità.
Elementi e modalità
Due classificazioni dei segni. Gli elementi sono quattro, fuoco, terra, aria e acqua, e si ripetono in quest'ordine dall'Ariete. Le modalità sono tre, cardinale, fissa e mobile, e si ripetono anch'esse. → Che cosa si conta
Nodi lunari
I due punti in cui l'orbita della Luna taglia l'eclittica, sempre opposti. Il nodo medio ne segue il moto medio, il nodo vero quello effettivo, e distano fino a un grado e mezzo: il sito usa il medio. → I corpi
Lilith
La Luna Nera: il punto dell'orbita lunare più lontano dalla Terra, l'apogeo. Come per i nodi ne esistono una versione media e una vera; il sito usa la media.
Chirone
Un corpo minore che orbita fra Saturno e Urano, scoperto nel 1977. Si calcola solo con il file di effemeridi degli asteroidi.
Le dignità
Domicilio
Il segno retto da un pianeta. Nella tradizione i sette pianeti si dividono i dodici segni, due ciascuno tranne Sole e Luna; nell'uso moderno lo Scorpione, l'Acquario e i Pesci passano a Plutone, Urano e Nettuno. → Le dignità
Esilio
Il segno opposto al domicilio.
Esaltazione e caduta
L'esaltazione è un segno, e nella tradizione un grado, in cui un pianeta è particolarmente forte; la caduta è il segno opposto. Il Sole, per esempio, è esaltato in Ariete e cade in Bilancia.
Triplicità
I pianeti che reggono un elemento, cioè i tre segni che lo condividono, con un reggente diurno e uno notturno. Le scuole le assegnano in modi diversi.
Termini
Tratti di grado disuguale in cui ogni segno è diviso, ciascuno assegnato a uno dei cinque pianeti che non sono luminari. Le tavole cambiano da autore ad autore.
Facce
I tre tratti di 10° di ogni segno, assegnati ai sette pianeti nell'ordine caldeo a partire da Marte nel primo dell'Ariete. Altrove si chiamano decani.
Peregrino
Un pianeta che nel punto in cui si trova non ha nessuna dignità essenziale: né domicilio, né esaltazione, né triplicità, né termine, né faccia.
Ricezione
Il rapporto fra due pianeti quando uno sta in una dignità dell'altro. È mutua se ciascuno sta in una dignità dell'altro, come Marte in Toro e Venere in Ariete.
Fortezze e debilità
Nel metodo di Lilly, i punti che una tavola assegna alle condizioni buone e cattive di un pianeta, dalle dignità alla distanza dal Sole. Si sommano separatamente e poi si confrontano. → Il conto di Lilly