Metodo · astrologia indiana
Le dasha vimshottari
Il tempo diviso in periodi retti da un graha, e come il sito li conta.
Vimshottari vuol dire centoventi, e tanti sono gli anni del ciclo intero. I nove graha se li dividono in parti fisse e disuguali che sommano a centoventi esatti, e si succedono sempre nello stesso ordine. Ogni periodo, il mahadasha, si suddivide nei nove secondo le stesse proporzioni (gli antardasha), e ciascuno di quelli ancora nei nove (i pratyantardasha): il sito si ferma a questo terzo ordine.
Gli anni dei nove
Nell'ordine della successione. Ciascuno regge tre nakshatra, uno ogni nove, ed è questo legame che decide da dove la catena comincia.
| Graha | Anni | Nakshatra retti |
|---|---|---|
| Ketu | 7 | Ashwini, Magha, Mula |
| Venere | 20 | Bharani, Purva Phalguni, Purva Ashadha |
| Sole | 6 | Krittika, Uttara Phalguni, Uttara Ashadha |
| Luna | 10 | Rohini, Hasta, Shravana |
| Marte | 7 | Mrigashira, Chitra, Dhanishta |
| Rahu | 18 | Ardra, Swati, Shatabhisha |
| Giove | 16 | Punarvasu, Vishakha, Purva Bhadrapada |
| Saturno | 19 | Pushya, Anuradha, Uttara Bhadrapada |
| Mercurio | 17 | Ashlesha, Jyeshtha, Revati |
Da dove comincia: il saldo alla nascita
Il primo periodo è quello del graha che regge il nakshatra della Luna alla nascita. Ma la persona non nasce all'inizio di quel periodo: ne nasce dentro, tanto più avanti quanto più la Luna ha già percorso del suo nakshatra. Quello che resta del primo mahadasha è la sua durata per la parte del nakshatra ancora da percorrere.
Un esempio da rifare a mano. La Luna sta a 20°00' dell'Ariete siderale, cioè in Bharani, che va da 13°20' a 26°40' ed è retto da Venere. Ne ha percorso 6°40' su 13°20', esattamente la metà: dei vent'anni di Venere ne restano dieci. Poi vengono il Sole per sei, la Luna per dieci, Marte per sette, e così via lungo l'ordine della tavola.
Il primo mahadasha il sito lo calcola intero, cominciando prima della nascita della parte già trascorsa: così le sue suddivisioni hanno la durata piena, e la catena è una successione senza buchi.
Le suddivisioni
Dentro un mahadasha gli antardasha cominciano dal suo stesso graha e seguono l'ordine; ciascuno vale la sua quota del ciclo intero. Venere, che vale venti anni su centoventi, vale un sesto di qualunque periodo la contenga. Nel mahadasha di Venere, quindi:
| Antardasha | Durata |
|---|---|
| Venere | 3 anni 4 mesi |
| Sole | 1 anno |
| Luna | 1 anno 8 mesi |
| Marte | 1 anno 2 mesi |
| Rahu | 3 anni |
| Giove | 2 anni 8 mesi |
| Saturno | 3 anni 2 mesi |
| Mercurio | 2 anni 10 mesi |
| Ketu | 1 anno 2 mesi |
I pratyantardasha si ricavano allo stesso modo dentro ogni antardasha.
Quanto dura un anno
Le scuole non concordano nemmeno su questo. Il predefinito è l'anno solare di 365,25 giorni; in alternativa c'è l'anno savana di 360 giorni, che su centoventi anni sposta la fine del ciclo di quasi due anni. L'anno usato viaggia col risultato.
Perché l'ora di nascita conta tanto
È l'unico calcolo del sito in cui un secondo d'arco vale ore di calendario: 13°20' di nakshatra valgono fino a vent'anni di dasha, quindi un secondo d'arco vale circa tre ore e mezza. La Luna percorre circa mezzo grado l'ora: un quarto d'ora di incertezza sull'ora di nascita sposta le date fino a un paio di mesi. Senza l'ora di nascita le date non sono approssimate ma inservibili, e il risultato lo dice.
Per la stessa ragione, quando il sito calcola con le effemeridi di riserva, l'avvertenza lo ricorda: sulla Luna scartano di un paio di secondi d'arco, che qui sono qualche ora.
È la cosa più simile a una previsione che il sito emetta, e resta aritmetica: dice quando un periodo comincia, non che cosa ci accadrà dentro. Le dasha si calcolano nella sezione Vedica.
Il termine in breve sta nel glossario.